Un fondo a rimborso indiretto conviene quando ti porta pazienti che pagano a prezzo pieno e completano le cure, e ti costa poco tempo di segreteria. Faschim rientra in questa categoria se lo studio fa due cose: lavora con il nomenclatore aggiornato e consegna un fascicolo completo. Vediamo chi sono gli iscritti, cosa rimborsa il fondo e dove si spreca tempo.
Faschim copre i dipendenti dell'industria chimica. Non si tratta di soli dirigenti: la platea è quella dei lavoratori del settore, con i familiari quando la copertura li include. In pratica, se vicino allo studio c'è un polo chimico o farmaceutico, gli iscritti sono una fetta della popolazione lavorativa locale.
Per riconoscerli chiedi la tessera del fondo o il codice iscritto. Per i familiari serve il rapporto con l'iscritto: condiziona l'intestazione della fattura, che va al paziente oppure all'iscritto quando il paziente è un familiare. Se hai dubbi su chi è coperto, il riferimento è il sito del fondo, faschim.it.
Il rimborso è legato ai codici del nomenclatore tariffario del fondo, che cambia ogni anno. Per ogni codice il nomenclatore indica l'importo rimborsabile e, per molte voci, la documentazione richiesta, a cominciare dalle radiografie prima e dopo. Non riportiamo cifre perché dipendono dalla versione in vigore: scarica il nomenclatore aggiornato e verifica sul sito di Faschim.
Due conseguenze pratiche:
Per questo il preventivo va fatto con i codici: prezzo, rimborso previsto e differenza a carico del paziente. È l'informazione che il paziente vuole prima di dire sì, ed è la base su cui poi compili il modulo.
Non hai convenzione, quindi:
Quello che ti costa è tempo di segreteria, in tre momenti: il preventivo con i codici, la compilazione e firma del modulo, la preparazione del fascicolo con fattura e radiografie stampate su carta. Con il listino già abbinato ai codici, i tre momenti insieme si riducono a pochi minuti. Senza, ogni pratica è una ricerca nel nomenclatore e un rischio di errore.
Un paziente che sa in anticipo quanto recupera dal fondo ha un motivo in più per completare il piano. Con Faschim quel calcolo lo fai tu al preventivo, con i codici. Se il preventivo è chiaro e il fascicolo finale è completo, il paziente associa lo studio a un rimborso arrivato senza problemi. Se il fascicolo torna indietro, associa lo studio al problema, anche quando l'errore era un codice.
Conviene curare i pazienti Faschim se accetti di gestire la parte documentale con metodo. Non serve firmare nulla e non cambi i tuoi prezzi. Serve un listino con i codici, un modulo precompilato, una stampante per le radiografie e una checklist di consegna. Con queste quattro cose, il paziente Faschim è un paziente privato in più. Senza, è una fonte di telefonate.
Per qualsiasi dettaglio sulle regole, l'unica fonte affidabile è il fondo: verifica sempre su faschim.it la versione corrente del nomenclatore e le istruzioni per la richiesta di rimborso.
Il modulo Faschim di Odontia (10 euro al mese per ente, motore delle pratiche compreso nel canone base da 49 euro) ti guida nei passi, dal preventivo con i codici alla consegna, e tiene ogni pratica del paziente con allegati, ZIP del fascicolo e invio via email. Gli stati mostrano a che punto è ogni pratica fino all'esito. Scopri il modulo Faschim oppure prova gratis 7 giorni.
Checklist di accreditamento, pratiche per paziente con allegati, ZIP ed email all'ente, stati fino all'incasso. 10 euro al mese per ente, motore compreso nel canone base.
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