Sei convenzionato con la rete UniSalute e il primo paziente Fondo Est si è presentato in studio. Da qui in avanti la parte clinica la conosci; quella che fa la differenza tra un incasso in 60 giorni e una pratica ferma è la parte amministrativa. Fondo Est funziona in assistenza diretta: tu fatturi a UniSalute la quota coperta, il paziente paga solo quello che resta a suo carico. Questo articolo segue una pratica dall'inizio alla fine, con i documenti da raccogliere in ogni fase e i punti dove le pratiche si bloccano più spesso.
Chiedi al paziente la tessera o il numero di polizza e un documento d'identità. Poi chiedi anche il piano sanitario attivo: massimali e franchigie cambiano da fondo a fondo, e anche all'interno di Fondo Est possono esserci piani diversi a seconda del contratto applicato dall'azienda. Non dare per scontato che due iscritti Fondo Est abbiano la stessa copertura.
Questa verifica fatta bene evita il caso peggiore: cura eseguita, paziente convinto di essere coperto, prestazione fuori massimale. Se hai un dubbio, la centrale operativa UniSalute (il numero è sulla tessera) risponde sul singolo iscritto.
Per i fondi gestiti da UniSalute, prima visita e ablazione del tartaro non aspettano il piano di cura. Basta che il paziente abbia comunicato l'appuntamento alla centrale o al proprio fondo prima di presentarsi (fonte: passi della pratica UniSalute). È un dettaglio utile per la segreteria: quando fissi l'appuntamento a un iscritto Fondo Est, ricordagli di fare quella comunicazione. Se non la fa, la prestazione rischia di non essere riconosciuta in forma diretta.
Per tutto il resto serve la presa in carico prima di iniziare. La sequenza è questa:
La presa in carico ha una validità. Le cure vanno eseguite entro quella data; se il paziente rinvia e la scadenza passa, la presa in carico va rifatta. E la regola che non ammette eccezioni: niente presa in carico, niente pagamento diretto. Se inizi una cura prima di riceverla, la quota resta a carico del paziente.
Le prestazioni eseguite devono corrispondere ai codici autorizzati. Se durante la cura cambia qualcosa (un elemento in più, una tecnica diversa), non chiudere la pratica con codici diversi da quelli approvati: serve un'integrazione del piano sul portale. È un passaggio in più, ma evita che la fattura venga respinta al controllo di congruità.
Chiudi le prestazioni nel gestionale man mano che le esegui: la data di fine cura fa partire i termini per la documentazione.
Sono due documenti distinti e vanno tenuti separati:
La fattura al paziente la incassi subito, alla poltrona o in segreteria. Quella a UniSalute segue il percorso della documentazione di fine cura.
Dal portale invii, entro 30 giorni dalla fine della cura (fonte: passi della pratica UniSalute):
Fai firmare la dichiarazione di fine cura all'ultimo appuntamento, prima che il paziente esca: rincorrerlo dopo per una firma è la causa più frequente di pratiche in ritardo. Documentazione incompleta vuol dire pagamento fermo.
Per avere il quadro completo, ecco cosa deve contenere il fascicolo di ogni pratica:
UniSalute paga con bonifico dopo la verifica di congruità, in genere entro circa 60 giorni dalla documentazione completa. Il punto di partenza del conteggio è la documentazione completa, non la fine della cura: ogni giorno di ritardo nell'invio sposta in avanti l'incasso.
Se il bonifico non arriva nei tempi, sollecita dal portale citando il numero di presa in carico. Tieni una lista delle pratiche aperte con la data di invio della documentazione: a 60 giorni scatta il controllo, a 70 il sollecito.
Con il modulo Fondo Est di Odontia (10 euro al mese per ente, motore compreso nel canone base da 49 euro) ogni paziente ha la sua pratica con gli allegati elencati qui sopra, la data della presa in carico e la sua scadenza. Generi lo ZIP con la documentazione e l'email all'ente in un clic, e segui gli stati della pratica dall'apertura fino all'incasso, con la lista di quelle in attesa di bonifico. Scopri il modulo Fondo Est oppure prova gratis 7 giorni.
Checklist di accreditamento, pratiche per paziente con allegati, ZIP ed email all'ente, stati fino all'incasso. 10 euro al mese per ente, motore compreso nel canone base.
Scopri il modulo Prezzi e prova gratuita