Con gli iscritti a Fondo FAST la pratica ha un ritmo particolare: molti lavoratori del turismo sono stagionali, hanno poco tempo e vogliono chiudere le cure prima di ripartire. Per lo studio significa fare bene e in fretta i passaggi amministrativi, senza saltarne nessuno, perché ogni passaggio saltato è un pagamento che non arriva. Questa guida segue la pratica dall'accoglienza all'incasso. Le regole di dettaglio dipendono dal gestore della rete di Fondo FAST e dalla tua convenzione: confermale lì e sul sito del fondo.
La copertura del lavoratore stagionale segue il contratto. Un paziente coperto a luglio può non esserlo a novembre. Per questo la verifica va fatta all'inizio di ogni ciclo di cura, non solo alla prima visita:
La verifica si fa sul portale del gestore o con la centrale operativa. Segna nella scheda del paziente la data della verifica e l'esito: se il gestore contesta la copertura, hai la prova di aver controllato.
Prima visita e igiene, di norma, si eseguono senza autorizzazione preventiva; per tutto il resto l'autorizzazione va chiesta prima di iniziare, dal portale o tramite la centrale. Per chiederla invii:
Con un paziente che ha i giorni contati, invia il piano il giorno stesso della visita. Ogni giorno di ritardo nell'invio è un giorno in meno per completare la cura entro la stagione.
Il gestore risponde con la presa in carico: prestazioni coperte, quota a carico del fondo, quota a carico del paziente e scadenza. Con i pazienti stagionali la scadenza è il dato più delicato, per due motivi:
Quindi: leggi la scadenza, confrontala con la data di partenza del paziente, e costruisci l'agenda di conseguenza. Se serve una proroga, chiedila prima della scadenza. Comunica al paziente, per iscritto, la sua quota prima di iniziare.
Le prestazioni eseguite devono corrispondere a quelle autorizzate. Se il piano cambia, chiedi l'integrazione della presa in carico prima di eseguire la prestazione nuova: quello che non è autorizzato non viene pagato. Chiudi ogni prestazione in agenda il giorno in cui la fai, così le date sono corrette e la pratica si compila da sola.
Se il paziente interrompe la cura perché cambia località, chiudi la pratica con le prestazioni eseguite, fattura quelle e documenta la chiusura anticipata. È una pratica pagabile, purché completa.
Con i pazienti stagionali la fattura al paziente va emessa e incassata all'ultimo appuntamento: dopo la partenza, recuperare un saldo è difficile.
A fine cura invii dal portale fattura al gestore, eventuale radiografia finale e dichiarazione di fine cura firmata dal paziente. Fai firmare la dichiarazione all'ultimo appuntamento, non dopo: un paziente ripartito per un'altra stagione non torna per una firma.
Da questo invio partono i tempi di pagamento, che per le reti dei fondi di categoria sono in genere tra 60 e 90 giorni dalla documentazione completa. Il termine che conta è quello della tua convenzione. Registra la data di invio, calcola la data attesa, e se il bonifico non arriva sollecita dal portale citando il numero di pratica.
Per completezza, ecco i documenti che ogni pratica deve contenere:
Se una pratica parte senza uno di questi, prima o poi torna indietro.
Con il modulo Fondo FAST di Odontia, 10 euro al mese oltre al canone base da 49 euro che comprende il motore pratiche, ogni pratica sta nella scheda del paziente con presa in carico, radiografie, fatture e dichiarazione di fine cura allegate. Un clic genera lo ZIP e l'email all'ente; gli stati della pratica arrivano fino all'incasso, così in piena stagione vedi subito quali pratiche sono da chiudere e quali da sollecitare. C'è anche la checklist di accreditamento per chi deve ancora convenzionarsi. Scopri il modulo Fondo FAST oppure prova gratis 7 giorni.
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