Fondo FAST copre i lavoratori del turismo, e il turismo ha una geografia precisa: costa, montagna, città d'arte, laghi, poli fieristici e congressuali. Se il tuo studio è in una di queste zone, la convenzione può portare pazienti; se non lo è, gli iscritti che vedrai saranno pochi. Ma la geografia non basta: contano le tariffe, i tempi di incasso e il modo in cui la stagionalità si incastra con la tua agenda. Qui trovi gli elementi per una decisione informata. Le condizioni economiche precise sono nel tariffario del gestore e nel piano sanitario pubblicato su fondofast.it: controllale lì.
Chi sono gli iscritti a Fondo FAST
Sono i dipendenti di alberghi, strutture ricettive e imprese del turismo che applicano i contratti del settore. Alcune caratteristiche contano per lo studio:
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Stagionalità. Una quota rilevante di lavoratori ha contratti stagionali. Arrivano, lavorano alcuni mesi, ripartono. La copertura può seguire il contratto.
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Mobilità. Molti non risiedono dove lavorano. Cercano uno studio vicino al posto di lavoro, in rete, e vogliono chiudere le cure prima di partire.
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Orari. Turni serali, weekend, festivi. Uno studio con aperture flessibili è più attraente per questi pazienti.
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Familiari. Possono essere inclusi nel piano a certe condizioni: verifica sul sito del fondo.
Il volume di iscritti nella tua zona lo stimi guardando le strutture ricettive presenti e chiedendo ai pazienti attuali dove lavorano.
Come funzionano le tariffe
Il gestore della rete propone un tariffario con un prezzo per ogni codice del suo nomenclatore. Il fondo paga la sua quota su quel prezzo, il paziente il resto secondo il suo piano. Il tariffario vale per tutti gli iscritti in assistenza diretta, non si rinegozia dopo la firma e non copre le prestazioni fuori nomenclatore, che restano a prezzo pieno per il paziente.
Non c'è uno sconto standard da citare. Il confronto va fatto voce per voce sul tuo listino, con attenzione a:
- igiene e conservativa, perché sono le prestazioni più richieste da chi ha una copertura annuale;
- estrazioni e urgenze, frequenti tra chi si presenta con problemi accumulati;
- protesi e impianti, dove la tariffa deve coprire il costo di laboratorio.
I vantaggi per lo studio
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Pazienti nuovi in alta stagione. I lavoratori stagionali arrivano da fuori e cercano uno studio in rete: ti trovano nell'elenco del gestore.
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Riempimento dei periodi vuoti. Se la tua agenda si svuota in certi mesi, i pazienti stagionali possono coincidere con quei mesi.
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Quota coperta garantita. Con la presa in carico ricevuta, il gestore paga la sua parte senza che tu debba rincorrere il paziente.
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Possibile accesso ad altri fondi. Se il gestore della rete FAST gestisce altre reti, la convenzione può valere anche per quelle.
Gli svantaggi
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Tariffe sotto il listino. Su alcune voci il margine si riduce; su altre può sparire. Solo il confronto ti dice dove.
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Incasso lento. In genere tra 60 e 90 giorni dalla documentazione completa, con il termine esatto nella convenzione. In alta stagione, quando fai più pratiche, la cassa lo sente più tardi.
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Cure compresse nel tempo. Il paziente stagionale vuole finire prima di partire: pianificazione stretta, prese in carico con scadenza, rischio di cure interrotte a metà.
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Pazienti che non tornano. Un lavoratore stagionale difficilmente diventa un paziente fisso. La continuità che altri fondi offrono qui è più debole.
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Carico amministrativo. Verifica della copertura a ogni ciclo di cura, autorizzazioni, doppia fattura, documentazione di chiusura, solleciti.
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Il gestore può cambiare. Se il fondo affida la rete a un altro soggetto, la convenzione va rifatta.
Per quale studio ha senso
Ha senso se:
- sei in una località o città a forte presenza turistica;
- hai capacità libera, soprattutto nei mesi in cui i lavoratori stagionali sono presenti;
- puoi offrire orari compatibili con i turni del settore;
- hai chi segue le pratiche con costanza.
Ha meno senso se:
- il turismo nella tua zona è marginale;
- l'agenda è piena tutto l'anno con pazienti a listino pieno;
- non hai una segreteria e le pratiche le seguiresti tu tra un paziente e l'altro.
Come decidere
- Conta le strutture ricettive e le imprese turistiche nel tuo bacino.
- Chiedi il tariffario al gestore e confrontalo con il tuo listino sulle prestazioni più frequenti.
- Guarda l'agenda dell'anno scorso: nei mesi di alta stagione turistica avevi spazio o eri pieno?
- Stima il tempo di segreteria per pratica.
- Leggi durata, recesso e termini di pagamento della convenzione.
- Prova per una stagione intera e misura: pazienti visti, pratiche chiuse, pratiche respinte, giorni di incasso.
La convenzione si può disdire nei termini del contratto. Firmare per provare una stagione, con numeri da leggere alla fine, è una scelta ragionevole; firmare senza leggere il tariffario non lo è.
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