Allianz

Pazienti con polizza Allianz: come convenzionarsi e con quale rete

24 agosto 2026 · 4 min di lettura · odontia.cloud

"Siamo convenzionati Allianz?" è una domanda che la segreteria si sente fare spesso, e a cui è facile rispondere male. Allianz vende polizze salute, ma la rete di dentisti che eroga le cure in forma diretta non la amministra direttamente: la affida a un gestore terzo, e il gestore può essere diverso a seconda della polizza. La convenzione, quindi, non è "con Allianz" ma con la rete che amministra quella specifica polizza. Vediamo come orientarsi e come arrivare alla firma senza perdere tempo su richieste sbagliate.

Una compagnia, più reti possibili

Il modello è semplice da capire una volta che lo si vede dal lato giusto. Allianz è l'assicuratore: incassa il premio e definisce cosa copre la polizza salute. La gestione operativa delle cure odontoiatriche in rete (centrale operativa, portale, tariffario, prese in carico, pagamenti) passa da un gestore di rete convenzionata. Ogni polizza indica il proprio.

Per lo studio le conseguenze sono tre:

  • non esiste una candidatura unica "Allianz" da inviare alla compagnia
  • la stessa tessera Allianz può rimandare a gestori diversi a seconda del prodotto
  • una convenzione firmata con un gestore vale per la sua rete, non per tutte le polizze Allianz

Se hai già una convenzione con un gestore di rete per altri fondi o assicurazioni, può darsi che copra anche alcune polizze Allianz. Ma va verificato caso per caso, sulla polizza.

Dove leggere il nome del gestore

Il dato sta nei documenti del paziente. Chiedigli di portare o mostrare:

  • la tessera, che riporta in genere il gestore della rete e il codice iscritto
  • il piano sanitario o il fascicolo di polizza, dove è indicato chi gestisce le prestazioni in forma diretta
  • il numero sulla polizza, da chiamare se tessera e piano non chiariscono

Un accorgimento utile: quando prenoti la prima visita di un nuovo paziente assicurato, fatti dire già al telefono il nome del gestore riportato sulla tessera. Così arrivi all'appuntamento sapendo se sei in rete oppure no, e se non lo sei puoi dirlo prima.

La richiesta di convenzionamento, passo per passo

Identificato il gestore, la procedura si svolge sul suo portale strutture.

  1. Richiedi il convenzionamento. Nella scheda inserisci i dati dello studio, la partita IVA, l'iscrizione all'albo del direttore sanitario e l'autorizzazione sanitaria.
  2. Invia la documentazione dello studio: visura o certificato di attribuzione della partita IVA, autorizzazione all'esercizio, polizza RC professionale ed elenco degli odontoiatri con il numero di albo di ciascuno.
  3. Accetta il tariffario convenzionato. Il gestore ti propone i suoi prezzi, che valgono per gli iscritti in assistenza diretta. Confrontali con il tuo listino prima di firmare.
  4. Firma la convenzione: un contratto con durata, tempi di pagamento e obblighi, in particolare tempi di risposta e documentazione da produrre.
  5. Ricevi le credenziali del portale del gestore. È lo strumento con cui farai le prese in carico e invierai le fatture. Conservale nelle impostazioni dello studio.
  6. Carica i tariffari nel gestionale, sulle prestazioni del listino: i preventivi mostreranno subito quota coperta e quota paziente.

Gli errori che fanno perdere settimane

Tre situazioni ricorrenti, tutte evitabili.

Scrivere alla compagnia invece che al gestore. La richiesta di convenzione va al gestore della rete indicato sulla polizza. Una richiesta inviata al canale sbagliato non parte.

Mandare documenti incompleti. La scheda del portale strutture chiede elenco odontoiatri con albo, RC professionale, autorizzazione sanitaria e attribuzione della partita IVA. Un documento mancante ferma l'istruttoria finché non lo integri.

Firmare senza aver letto il tariffario. I prezzi convenzionati valgono per tutti gli assistiti in diretta. Se ti accorgi dopo la firma che alcune voci non ti stanno bene, il contratto è già in vigore per la sua durata.

Dopo la firma: cosa cambia in studio

Con la convenzione attiva, il paziente Allianz che fa riferimento a quel gestore entra in assistenza diretta: tu fatturi al gestore la quota coperta e al paziente il resto. Perché il flusso funzioni, in studio devono essere chiari tre punti: chi ha le credenziali del portale, dove sono salvate, e chi verifica la copertura prima di ogni prima visita. Se sono tre persone diverse senza un posto condiviso, la prima pratica sarà anche la prima pratica persa.

Come lo gestisci con odontia.cloud

Il modulo Allianz di Odontia (10 euro al mese per ente, motore delle assicurazioni compreso nel canone base da 49 euro) ti guida con la checklist di accreditamento, conserva le credenziali del gestore nelle impostazioni dello studio e apre per ogni paziente una pratica con allegati, ZIP ed email all'ente e stati fino all'incasso. Scopri il modulo Allianz oppure prova gratis 7 giorni.

Il modulo Allianz di odontia.cloud

Checklist di accreditamento, pratiche per paziente con allegati, ZIP ed email all'ente, stati fino all'incasso. 10 euro al mese per ente, motore compreso nel canone base.

Scopri il modulo Prezzi e prova gratuita

Leggi anche