Il primo contatto con le polizze salute AXA, per la maggior parte degli studi, è una tessera appoggiata sul banco della reception. Il paziente chiede se può usare l'assistenza diretta e la segreteria non sa cosa rispondere. Questo articolo parte da quel momento e arriva alla convenzione firmata, seguendo l'ordine reale delle cose. Il punto da tenere fisso è uno: AXA non gestisce direttamente la rete di dentisti. La affida a un gestore di rete convenzionata, che va identificato sulla polizza del paziente, ed è con lui che ti convenzioni.
Prima di rispondere sì o no, guarda cosa c'è scritto. Sulla tessera o sul piano sanitario del paziente è indicato il gestore che amministra le prestazioni in forma diretta per quella polizza. Non tutte le polizze AXA fanno riferimento allo stesso gestore: due tessere con lo stesso marchio possono portarti a due reti diverse.
Se il gestore è uno con cui hai già una convenzione, verifica sul suo portale o con la sua centrale operativa che la polizza del paziente rientri nella tua convenzione. Se non lo è, puoi iniziare da qui la richiesta. Se dalla tessera non si capisce, il numero riportato sulla polizza è il riferimento per chiedere.
Nel frattempo, al paziente va detta la verità: senza convenzione con il suo gestore non c'è pagamento diretto, e le cure restano a suo carico. Sta a lui decidere se aspettare o procedere come privato.
Il portale strutture del gestore ti chiederà sempre le stesse cose. Preparale una volta in formato digitale:
Con la cartella pronta, la scheda online si compila in una seduta.
Dal portale strutture del gestore invii la richiesta di convenzionamento: dati dello studio, partita IVA, iscrizione all'albo del direttore sanitario, autorizzazione sanitaria. Subito dopo carichi la documentazione elencata sopra. Da questo momento la pratica è del gestore, che la istruisce secondo i suoi tempi.
Il gestore ti propone il suo tariffario convenzionato. Quei prezzi varranno per tutti gli iscritti che curi in assistenza diretta. Prima di accettare, mettilo accanto al tuo listino sulle prestazioni che fai più spesso e chiediti se il prezzo convenzionato è sostenibile per te. È una valutazione da fare prima della firma, perché il contratto ha una durata e non si rinegozia paziente per paziente.
La convenzione è un contratto con durata, tempi di pagamento e obblighi: tempi di risposta alla centrale, documentazione da inviare per ogni pratica. Firmata la convenzione, ricevi le credenziali del portale del gestore. Da lì farai le prese in carico e invierai le fatture. Conservale nelle impostazioni dello studio, in un posto che tutta la reception conosce.
Carica i tariffari nel gestionale. Inserisci i prezzi convenzionati sulle prestazioni del listino, così ogni preventivo per un paziente AXA in rete con quel gestore mostra subito la quota coperta e la quota a carico del paziente. Senza questo passaggio la reception cerca i prezzi su un PDF a ogni preventivo, e prima o poi ne sbaglia uno.
La seconda tessera potrebbe rimandare a un gestore diverso dal primo. Ricomincia dal controllo: gestore indicato sulla polizza, convenzione già attiva oppure no. Tieni nel gestionale l'elenco dei gestori con cui sei in rete, con le credenziali e il tariffario di ciascuno: è l'unico modo per rispondere al paziente in un minuto invece che in una settimana.
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