La pratica Coopersalute in assistenza diretta è una sequenza di passaggi in cui ogni documento prodotto serve al passaggio successivo. Se la sequenza è rispettata, il gestore della rete paga la quota coperta nei tempi della convenzione. Se un anello manca, la pratica si ferma e tocca a te accorgertene. Qui trovi la sequenza completa, i documenti e i punti in cui le pratiche si inceppano più spesso. Le regole precise sono nella convenzione con il gestore e sul sito del fondo, e vanno verificate lì.
Con le cooperative il primo controllo è capire chi hai davanti. L'iscritto può essere un dipendente o un socio lavoratore; il paziente può essere lui o un familiare. La verifica si fa sul portale del gestore o con la centrale operativa, e riguarda:
Prendi tessera o codice iscritto e documento d'identità e salvali nella scheda del paziente. Se il paziente è un familiare, annota anche il codice dell'iscritto: lo userai in fattura e in ogni comunicazione con il gestore.
Prima visita e igiene, di norma, non richiedono un'autorizzazione preventiva, ma verifica nella tua convenzione. Per il resto:
Alla ricezione, confronta la presa in carico con il piano inviato, comunica al paziente per iscritto la sua quota e scrivi la scadenza in agenda. Una proroga si chiede prima della scadenza, mai dopo.
Le prestazioni eseguite devono corrispondere a quelle autorizzate, per codice e per elemento. Se durante la cura serve qualcosa di diverso o in più, chiedi un'integrazione della presa in carico prima di farlo. Ciò che non è autorizzato non viene pagato dal gestore e, se non l'hai concordato con il paziente, non lo puoi fatturare nemmeno a lui.
Chiudi le prestazioni in agenda o dalla dashboard il giorno in cui le esegui. Le date di esecuzione entrano nella pratica e possono essere verificate dal gestore.
Due documenti separati, sempre.
Una fattura unica con dentro entrambe le quote viene respinta e fa ripartire la pratica da capo.
Dal portale invii la documentazione di chiusura: fattura al gestore, eventuale radiografia finale, dichiarazione di fine cura firmata dal paziente. Fai firmare la dichiarazione all'ultimo appuntamento.
Da qui decorrono i tempi di pagamento. Per le reti dei fondi di categoria si collocano di norma tra 60 e 90 giorni dalla documentazione completa; il termine che vale è quello scritto nella tua convenzione. Registra la data di invio e la data attesa del bonifico. Quando la data attesa è superata, sollecita dal portale citando il numero di pratica. Quando il bonifico arriva, abbinalo alla pratica e chiudila.
Dall'esperienza con le reti dei fondi di categoria, le cause di blocco sono quasi sempre queste:
Un controllo di due minuti sulla checklist prima di ogni invio elimina quasi tutti questi casi.
La checklist completa dei documenti:
Con il modulo Coopersalute di Odontia (10 euro al mese, motore pratiche compreso nel canone base da 49 euro) la pratica vive nella scheda del paziente con tutti gli allegati della checklist. Lo ZIP e l'email all'ente si generano in un clic, e la pratica avanza per stati fino all'incasso: le pratiche oltre termine le vedi in elenco, senza cercarle. La checklist di accreditamento è inclusa per chi deve ancora convenzionarsi. Scopri il modulo Coopersalute oppure prova gratis 7 giorni.
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