Fasdac

Come lavorare con i pazienti Fasdac: cosa serve allo studio dentistico

26 agosto 2026 · 4 min di lettura · odontia.cloud

Il Fasdac è il fondo dei dirigenti del commercio, quello di Manageritalia. Se hai in agenda un direttore di negozio, un manager della grande distribuzione o un dirigente di un'azienda di servizi, è probabile che sia iscritto. Il fondo lavora in forma indiretta: il paziente ti paga per intero e chiede il rimborso da solo. Tu non firmi nulla e non aspetti bonifici. In cambio devi conoscere alcune regole che il Fasdac applica in modo rigido, a partire da una: radiografie e foto solo su carta.

Niente convenzione: cosa cambia per te

Con il Fasdac non esiste un contratto da firmare per la forma indiretta. Il paziente paga la tua fattura a prezzo di listino, poi presenta la richiesta al fondo dalla sua area riservata su fasdac.it o per posta. Esiste anche una rete di strutture convenzionate in forma diretta, che si trova con la ricerca sul sito Fasdac, ma è un percorso separato: qui parliamo dello studio libero che vuole servire bene un paziente Fasdac.

Il vantaggio è evidente: nessun tariffario imposto, incasso immediato. Il prezzo è che la pratica di rimborso è compilata da te nella parte tecnica, e il fondo la valuta con il suo nomenclatore. Se la parte tecnica è sbagliata, il paziente non viene rimborsato e la responsabilità, agli occhi suoi, è tua.

Le tre cose da scaricare prima del primo paziente

Il nomenclatore tariffario dell'anno. Su fasdac.it c'è la Ricerca nomenclatore, uno strumento interattivo con i codici a tre o quattro cifre delle voci rimborsabili e le note sulla documentazione richiesta per ciascuna. Due regole del nomenclatore che vale la pena imparare subito:

  • la visita odontoiatrica non si rimborsa;
  • ogni voce comprende già anestesia, radiografie endorali e medicazioni: non sono voci separate e non vanno fatturate come tali se vuoi che la pratica corrisponda al nomenclatore.

Il Mod. P01/D dell'anno in corso. È il modulo di richiesta di rimborso per le prestazioni odontoiatriche. Il Fasdac cambia versione ogni gennaio. Regola di raccordo: per le fatture datate entro il 31/12 vale il modulo dell'anno precedente. Se a gennaio compili una pratica su fatture di dicembre, usa il modulo vecchio.

I codici abbinati al tuo listino. Ogni prestazione del tuo listino dovrebbe avere il codice Fasdac corrispondente. Così il certificato si compila dal piano di cura e non a memoria, e le descrizioni in fattura coincidono con il nomenclatore.

Il modulo online genera un PDF, ma non è una richiesta

Sul sito Fasdac c'è un modulo online che genera un PDF precompilato. Attenzione: quel PDF non è una richiesta di rimborso inviata. È solo un modo per compilare senza errori di battitura. La richiesta esiste solo quando l'iscritto la invia dalla sua area riservata o la spedisce a via S. Martino della Battaglia 6, 00185 Roma. Spiegalo al paziente, perché è un punto in cui molti si fermano convinti di aver finito.

La parte che compili tu: il Certificato definitivo

All'interno del Mod. P01/D c'è la sezione a cura dell'odontoiatra, il Certificato definitivo prestazioni odontoiatriche. Per ogni voce devi indicare:

  • il numero di prestazioni eseguite;
  • la posizione degli elementi dentari, sullo schema del modulo;
  • gli importi;
  • la durata delle cure, dal-al;
  • data, firma e timbro.

Nel modulo vanno i dati sia dell'iscritto sia dell'eventuale familiare assistito: verifica entrambi alla prima visita. La fattura può essere intestata all'iscritto o all'assistito.

Gli allegati: su carta, con nome, data e dente

È la regola Fasdac che più spesso fa saltare i rimborsi. Radiografie e foto vanno consegnate solo su carta:

  • fotocopia o stampa a buona risoluzione;
  • con nome e cognome del paziente, data e numero del dente;
  • lastre e file digitali non sono accettati;
  • foto a colori stampate con gli stessi dati, dove il nomenclatore le richiede.

Le immagini pre e post servono dove il nomenclatore lo indica, in particolare per protesi, impianti e ortodonzia. Per i dispositivi su misura serve anche il certificato CE del laboratorio, con materiali ed elementi dentari. Organizza lo studio in modo da stampare al momento giusto: una radiografia pre-cura che esiste solo nel software di imaging, senza stampa, è un allegato perso.

Fatture: fotocopie al fondo, originali al paziente

Al Fasdac vanno solo fotocopie delle fatture. Gli originali restano al paziente per cinque anni, perché il fondo può chiederli in caso di controllo. Consegna quindi la fattura originale al paziente e una fotocopia per la pratica, e conserva tu una copia di tutto il fascicolo: se il Fasdac chiede gli originali o un'integrazione, l'iscritto tornerà da te.

Per dubbi sulla procedura il Fasdac risponde al 06 8091021, dal lunedì al venerdì 9-13, e all'indirizzo info@fasdac.it.

Come lo gestisci con odontia.cloud

Il modulo Fasdac di Odontia (10 euro al mese per ente, motore delle pratiche compreso nel canone base da 49 euro) ti porta i passi da seguire, dal nomenclatore dell'anno al certificato, e per ogni paziente apre una pratica con allegati, fotocopie delle fatture e lista dei documenti da stampare. Generi lo ZIP, lo invii via email e segui gli stati fino all'esito. Scopri il modulo Fasdac oppure prova gratis 7 giorni.

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