Fasdac

Conviene curare i pazienti Fasdac? Chi sono e come non perdere tempo

30 agosto 2026 · 4 min di lettura · odontia.cloud

Il Fasdac è uno dei fondi con le regole più chiare e allo stesso tempo più facili da sbagliare. Chiare perché il nomenclatore è interattivo e le note sulla documentazione sono scritte voce per voce. Facili da sbagliare perché ha alcune regole di formato che il resto del mondo ha abbandonato, come le radiografie su carta. Vediamo chi sono questi pazienti, cosa il fondo rimborsa e dove uno studio spreca tempo.

Chi sono i pazienti Fasdac

Il Fasdac è il fondo di assistenza sanitaria dei dirigenti del commercio, legato a Manageritalia. Copre i dirigenti e i loro familiari. In studio li incontri come manager di aziende commerciali, della distribuzione, dei servizi e del terziario. Sono pazienti abituati a gestire pratiche dall'area riservata e a chiedere prima un preventivo con i codici del nomenclatore, perché vogliono sapere quanto recuperano.

Nel modulo di rimborso vanno i dati sia dell'iscritto sia dell'eventuale familiare assistito, quindi alla prima visita chiedi entrambi e annotali sulla scheda.

Cosa rimborsa il Fasdac

Il nomenclatore tariffario, consultabile su fasdac.it con la Ricerca nomenclatore, elenca le voci rimborsabili con codici a tre o quattro cifre e le note sulla documentazione. Tre caratteristiche che condizionano il preventivo:

  • La visita odontoiatrica non è rimborsabile. Dillo prima, non dopo.
  • Le voci sono "tutto compreso". Ogni voce include anestesia, radiografie endorali e medicazioni. Non c'è una riga separata da chiedere al fondo per queste attività.
  • Radiografie e foto sono richieste per certe voci, in particolare protesi, impianti e ortodonzia, e vanno consegnate pre e post.

Il nomenclatore cambia ogni anno, così come il Mod. P01/D. La versione corretta del modulo dipende dalla data della fattura: per le fatture datate entro il 31/12 vale il modulo dell'anno precedente.

Perché il preventivo è il momento decisivo

Il paziente Fasdac vuole sapere prima quanto rimborsa il fondo. Un preventivo fatto con i codici del nomenclatore, che mostri prezzo, voce Fasdac e differenza, evita due problemi: il paziente che accetta e poi contesta, e il paziente che rinvia perché non ha capito quanto gli resta a carico.

Il preventivo ben fatto è anche la base del certificato finale. Se le prestazioni sono già abbinate ai codici, il Certificato definitivo prestazioni odontoiatriche sul Mod. P01/D si compila dal piano di cura: numero di prestazioni per voce, elementi dentari sullo schema, importi, durata dal-al, data, firma e timbro.

Dove lo studio perde tempo con il Fasdac

Quattro punti, in ordine di frequenza.

  1. Le immagini nel formato sbagliato. Il Fasdac accetta solo carta: fotocopia o stampa a buona risoluzione, con nome e cognome, data e numero del dente. Lastre e file digitali non vengono accettati. Chi lo scopre dopo deve richiamare il paziente per consegnargli le stampe.
  2. Il modulo dell'anno sbagliato. A gennaio arrivano pratiche con fatture di dicembre. Regola: fatture entro il 31/12, modulo dell'anno precedente.
  3. Il PDF online scambiato per invio. Il modulo sul sito Fasdac genera un PDF precompilato ma non lo trasmette. Il paziente deve inviarlo dalla sua area riservata o per posta a via S. Martino della Battaglia 6, 00185 Roma. Se non lo sa, torna da te un mese dopo chiedendo perché non ha ricevuto nulla.
  4. Gli originali delle fatture nel fascicolo. Al Fasdac vanno solo fotocopie. Gli originali restano al paziente per cinque anni. Chi consegna l'originale nella pratica lascia il paziente senza documento in caso di controllo.

Per i dispositivi su misura, protesi e impianti, ricordati del certificato CE del laboratorio con materiali ed elementi dentari: chiedilo al laboratorio insieme al lavoro, non dopo.

Il conto della convenienza

Il Fasdac non impone tariffe e non ti fa aspettare: incassi dal paziente per intero, subito. Non c'è convenzione da firmare per la forma indiretta, quindi nessun vincolo di listino. Il costo è organizzativo:

  • una stampante che produca radiografie leggibili;
  • il nomenclatore e il Mod. P01/D dell'anno sempre aggiornati;
  • una checklist di consegna con fotocopie, stampe, certificato CE e modulo firmato;
  • copia di tutto in archivio, perché in caso di controllo il fondo può chiedere gli originali e l'iscritto tornerà da te.

Se lo studio ha già una routine ordinata per le pratiche, il paziente Fasdac è un paziente privato che paga a prezzo pieno e che ha un incentivo a completare le cure. Se lo studio improvvisa, il rischio è una pratica respinta per un dettaglio di formato e un paziente che se ne va convinto che l'errore sia tuo.

Per verificare qualsiasi dubbio sulle regole: Fasdac, 06 8091021, dal lunedì al venerdì 9-13, oppure info@fasdac.it.

Come lo gestisci con odontia.cloud

Il modulo Fasdac di Odontia (10 euro al mese per ente, motore delle pratiche compreso nel canone base da 49 euro) ti mostra i passi in sequenza, dal preventivo con i codici alla consegna, e tiene ogni pratica del paziente con allegati, checklist di stampa e fotocopie delle fatture. Generi lo ZIP, lo invii via email e segui gli stati fino all'esito. Scopri il modulo Fasdac oppure prova gratis 7 giorni.

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