Per un iscritto Fasi Open il rimborso è un rapporto tra lui e il fondo. Lo studio non entra nella transazione, ma produce tutto quello che il fondo valuta: la fattura, il modulo compilato dal dentista e le immagini. Questa guida ti dice come devono essere fatti i tre pezzi e cosa rispondere quando il paziente chiede "quando mi arrivano i soldi?".
La fattura è quella di un paziente privato: importo pieno, nessuna quota al fondo. I due punti da controllare sono l'intestazione e la descrizione.
Intestazione. Al paziente. Se il paziente è un familiare dell'iscritto, la fattura va intestata all'iscritto. Per questo alla prima visita serve il rapporto con l'iscritto, non solo il codice.
Descrizione. Le prestazioni vanno descritte come nel nomenclatore di Fasi Open. È la stessa fonte da cui prendi i codici per il modulo, e fattura e modulo devono raccontare la stessa storia: stesse voci, stessi elementi dentari, stesse date. Se il tuo listino usa nomi commerciali o abbreviazioni interne, in fattura traducili nella dicitura del nomenclatore.
Il modulo Fasi Open è la parte tecnica della richiesta. Deve riportare:
Un codice sbagliato è un rimborso negato: non un rimborso ridotto, negato per quella voce. Prima di firmare, confronta il modulo con la fattura riga per riga. Il nomenclatore cambia ogni anno: a gennaio, verifica sul sito fasiopen.it di lavorare sulla versione corrente.
Il paziente deve uscire con:
Sulle immagini: conserva i file e consegna le stampe. Se il fondo dovesse cambiare le indicazioni sul formato, lo troverai sul suo sito: controlla lì prima di adottare un'abitudine diversa.
L'invio spetta al paziente: è lui a presentare la richiesta a Fasi Open. Le modalità operative di invio sono quelle indicate dal fondo, e conviene che il paziente le verifichi sul sito o nei materiali ricevuti all'iscrizione. Lo studio, una volta consegnato il fascicolo, segna la pratica come consegnata: l'incasso è già avvenuto e il lavoro è finito.
Questo passaggio di consegne è il punto in cui le pratiche si perdono. Un foglio di accompagnamento con l'elenco dei documenti consegnati e la frase "la richiesta la invii tu al fondo" evita che il fascicolo resti in un cassetto.
I dati a nostra disposizione non indicano un termine di rimborso per Fasi Open: il rimborso arriva al paziente dopo la valutazione del fondo. Non dare una data. Quello che puoi dire con onestà è:
Se il paziente insiste, la risposta corretta è "dipende dal fondo, e noi abbiamo fatto la nostra parte in modo completo". È una risposta che regge solo se il fascicolo è davvero completo.
Quando un fondo chiede un'integrazione, il paziente torna dallo studio. Le richieste tipiche riguardano un'immagine mancante, un dato non leggibile, una data che non coincide tra fattura e modulo. Conserva copia di tutto il fascicolo consegnato, con le immagini nominate per paziente, data e dente: così puoi ristampare o correggere in pochi minuti senza riaprire la cartella clinica.
Il modulo Fasi Open di Odontia (10 euro al mese per ente, motore delle pratiche compreso nel canone base da 49 euro) raccoglie per ogni paziente fattura, modulo e radiografie nella stessa pratica, genera lo ZIP del fascicolo e lo invia via email con l'elenco dei documenti. Gli stati ti dicono se la pratica è in preparazione, consegnata o arrivata all'esito. Scopri il modulo Fasi Open oppure prova gratis 7 giorni.
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