In molte aziende industriali i dirigenti hanno il Fasi e il resto del personale ha Fasi Open. Per uno studio dentistico questo significa una cosa concreta: i pazienti Fasi Open sono di più dei pazienti Fasi, e lavorano negli stessi posti. Vale la pena capire come funziona il fondo, quanto costa gestirlo e come evitare che la burocrazia mangi il vantaggio.
Fasi Open copre i quadri e i non dirigenti delle aziende che hanno il Fasi. In studio sono impiegati, tecnici e quadri di imprese industriali, con i familiari dove la copertura li include. Hanno una tessera o un codice iscritto, e per i familiari serve il rapporto con l'iscritto.
Rispetto ai dirigenti, sono pazienti che spesso non hanno mai presentato una pratica al fondo e non conoscono il nomenclatore. Questo è un vantaggio se lo studio spiega bene: la chiarezza del preventivo diventa il motivo per cui scelgono te.
Il rimborso è legato ai codici del nomenclatore tariffario di Fasi Open, che cambia ogni anno. Per ogni codice il nomenclatore indica l'importo rimborsabile e, per molte voci, le radiografie richieste prima e dopo. Le cifre non le riportiamo perché dipendono dalla versione in vigore: scaricala da fasiopen.it e verifica lì.
Il punto da far capire al paziente è che il fondo non rimborsa "una percentuale della fattura": rimborsa un importo per codice. Per questo il preventivo va fatto con i codici del nomenclatore e deve mostrare prezzo, rimborso previsto e differenza a suo carico. Chi vede quel numero prima di iniziare non contesta dopo.
Voci a favore:
Voci a sfavore:
Con il listino già abbinato ai codici, la parte a sfavore vale pochi minuti per pratica. Senza, ogni pratica è una ricerca e un rischio.
Se segui entrambi i fondi, due accorgimenti evitano confusione:
Sono fondi distinti con nomenclatori e moduli propri. Il paziente Fasi Open che riceve un modulo Fasi compilato con cura torna da te con la pratica respinta, e il tempo speso è perso due volte.
Conviene se lo studio ha, o vuole costruire, una routine per le pratiche a rimborso: listino con codici, modulo precompilato, stampa delle immagini, checklist di consegna, copia in archivio. Con questa routine il paziente Fasi Open è un paziente che paga subito, che ha un motivo per completare il piano e che porta con sé colleghi della stessa azienda.
Non conviene se lo studio vuole "provare" senza organizzarsi. Una pratica fatta a metà produce un paziente scontento e nessun rimborso, e a quel punto è meglio non averla fatta.
Per tutto ciò che riguarda regole, importi e modalità di invio, la fonte è il fondo: verifica su fasiopen.it la versione in vigore del nomenclatore e le istruzioni per gli iscritti.
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