Fasi Open

Pazienti Fasi Open: conviene curarli e come non perdere tempo

9 settembre 2026 · 4 min di lettura · odontia.cloud

In molte aziende industriali i dirigenti hanno il Fasi e il resto del personale ha Fasi Open. Per uno studio dentistico questo significa una cosa concreta: i pazienti Fasi Open sono di più dei pazienti Fasi, e lavorano negli stessi posti. Vale la pena capire come funziona il fondo, quanto costa gestirlo e come evitare che la burocrazia mangi il vantaggio.

Chi sono i pazienti Fasi Open

Fasi Open copre i quadri e i non dirigenti delle aziende che hanno il Fasi. In studio sono impiegati, tecnici e quadri di imprese industriali, con i familiari dove la copertura li include. Hanno una tessera o un codice iscritto, e per i familiari serve il rapporto con l'iscritto.

Rispetto ai dirigenti, sono pazienti che spesso non hanno mai presentato una pratica al fondo e non conoscono il nomenclatore. Questo è un vantaggio se lo studio spiega bene: la chiarezza del preventivo diventa il motivo per cui scelgono te.

Cosa rimborsa Fasi Open

Il rimborso è legato ai codici del nomenclatore tariffario di Fasi Open, che cambia ogni anno. Per ogni codice il nomenclatore indica l'importo rimborsabile e, per molte voci, le radiografie richieste prima e dopo. Le cifre non le riportiamo perché dipendono dalla versione in vigore: scaricala da fasiopen.it e verifica lì.

Il punto da far capire al paziente è che il fondo non rimborsa "una percentuale della fattura": rimborsa un importo per codice. Per questo il preventivo va fatto con i codici del nomenclatore e deve mostrare prezzo, rimborso previsto e differenza a suo carico. Chi vede quel numero prima di iniziare non contesta dopo.

Il conto per lo studio

Voci a favore:

  • nessuna convenzione, nessun tariffario da accettare;
  • incasso per intero dal paziente, al momento della cura;
  • nessun portale da presidiare e nessun sollecito di pagamento al fondo.

Voci a sfavore:

  • il modulo Fasi Open va compilato e firmato per ogni cura, con codici, denti e date;
  • le radiografie pre e post vanno fatte quando il codice le richiede, e consegnate secondo l'elenco documenti del fondo, su carta;
  • per alcune prestazioni serve la prescrizione medica;
  • il nomenclatore va riscaricato ogni anno.

Con il listino già abbinato ai codici, la parte a sfavore vale pochi minuti per pratica. Senza, ogni pratica è una ricerca e un rischio.

Le cinque cause di una pratica respinta

  1. Codice sbagliato sul modulo. Un codice sbagliato è un rimborso negato. La causa più frequente è un nomenclatore dell'anno prima o un codice "simile".
  2. Radiografia pre-cura mancante. Si scopre a fine cura, quando non è più recuperabile. Decidi le immagini prima di iniziare, leggendo il codice.
  3. Fattura e modulo che non coincidono. Elementi dentari o date diverse tra i due documenti. Confronta riga per riga prima della firma.
  4. Fattura intestata alla persona sbagliata. Per i familiari va all'iscritto. Serve saperlo alla prima visita.
  5. Fascicolo mai inviato. Il paziente lo mette in un cassetto perché non ha capito che deve inviarlo lui. Una frase sul foglio di accompagnamento risolve.

Fasi e Fasi Open nello stesso studio

Se segui entrambi i fondi, due accorgimenti evitano confusione:

  • tieni due mappature di codici separate sul listino, una per il Fasi e una per Fasi Open;
  • segna sulla scheda del paziente a quale fondo appartiene e usa solo il modulo di quel fondo.

Sono fondi distinti con nomenclatori e moduli propri. Il paziente Fasi Open che riceve un modulo Fasi compilato con cura torna da te con la pratica respinta, e il tempo speso è perso due volte.

Quando conviene davvero

Conviene se lo studio ha, o vuole costruire, una routine per le pratiche a rimborso: listino con codici, modulo precompilato, stampa delle immagini, checklist di consegna, copia in archivio. Con questa routine il paziente Fasi Open è un paziente che paga subito, che ha un motivo per completare il piano e che porta con sé colleghi della stessa azienda.

Non conviene se lo studio vuole "provare" senza organizzarsi. Una pratica fatta a metà produce un paziente scontento e nessun rimborso, e a quel punto è meglio non averla fatta.

Per tutto ciò che riguarda regole, importi e modalità di invio, la fonte è il fondo: verifica su fasiopen.it la versione in vigore del nomenclatore e le istruzioni per gli iscritti.

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