Poste Assicura

Pratiche Poste Assicura: presa in carico, documenti e incasso

27 agosto 2026 · 4 min di lettura · odontia.cloud

Hai firmato con il gestore della rete e ora arriva il primo paziente con polizza salute Poste Assicura che vuole usare l'assistenza diretta. Da qui in poi conta la precisione: ogni pratica ha una sequenza fissa e ogni passaggio saltato si traduce in un pagamento fermo. Questo articolo segue la pratica dall'inizio alla fine, con l'ordine dei passi, i documenti richiesti e cosa aspettarti in termini di tempi.

Prima della cura: copertura e autorizzazione

La pratica nasce alla reception, non alla poltrona. Due cose vanno fatte prima di toccare il paziente.

Verifica la copertura. Ti servono tessera o codice iscritto, i familiari eventualmente coperti e il massimale residuo. Il controllo si fa sul portale del gestore o chiamando la sua centrale operativa. Se il paziente non ha con sé la tessera, il numero sulla polizza è il riferimento per farsi dare i dati.

Chiedi l'autorizzazione. Va richiesta dal portale o tramite la centrale operativa prima di iniziare la cura. Prima visita e igiene di solito non la richiedono, ma per tutto il resto la regola è: nessuna cura senza autorizzazione, altrimenti la quota coperta non arriva.

Piano terapeutico e presa in carico

Con l'autorizzazione in mano invii scheda anamnestica e piano terapeutico. Il piano va scritto con i codici del nomenclatore del gestore e con i prezzi del tariffario convenzionato, non con i tuoi codici interni e non con il tuo listino privato. Dove il gestore le richiede, allega le radiografie.

Il gestore risponde con la presa in carico. È il documento che dice cosa paga lui e cosa resta al paziente, e ha una scadenza: la cura va eseguita entro quella data. Segna la scadenza in agenda insieme agli appuntamenti. Una presa in carico scaduta va richiesta di nuovo, e nel frattempo il paziente aspetta.

Cure e chiusura delle prestazioni

Esegui la cura e chiudi le prestazioni, in agenda o dalla dashboard. Le prestazioni eseguite devono corrispondere a quelle autorizzate: stesso codice, stessa quantità. Se durante la cura emerge qualcosa di diverso, fermati e verifica con il gestore prima di procedere, perché una prestazione fuori dalla presa in carico non viene liquidata.

Le due fatture

Ogni pratica Poste Assicura in assistenza diretta produce due fatture distinte.

  • Fattura al gestore per la quota coperta. Intestata al gestore, con il riferimento alla presa in carico o al voucher. Sul bollo per importi sopra 77,47 € segui le istruzioni della convenzione: niente bollo se è a carico del gestore.
  • Fattura al paziente per la quota residua. Franchigie, scoperti e prestazioni non coperte. Questa la incassi subito, alla dimissione.

Non unire le due voci in un'unica fattura e non emettere la fattura al gestore prima di avere chiuso le prestazioni: l'importo deve coincidere con quanto autorizzato.

Documentazione di chiusura

Dal portale del gestore invii la documentazione di chiusura: la fattura, l'eventuale radiografia finale e la dichiarazione di fine cura firmata dal paziente. La firma va raccolta prima che il paziente lasci lo studio, non dopo: recuperarla a distanza di settimane è il modo più semplice per bloccare un incasso.

Riepilogo dei documenti che compongono la pratica:

  • tessera o codice iscritto
  • documento d'identità
  • scheda anamnestica
  • piano terapeutico con codici del gestore
  • radiografie, dove richieste
  • fattura alla struttura gestore
  • fattura al paziente per la quota residua

Tempi di incasso e solleciti

Il pagamento del gestore arriva con i tempi previsti dalla convenzione: per le polizze Poste Assicura l'indicazione è 60 giorni. Il conteggio parte da quando la pratica è completa, quindi una documentazione inviata in ritardo sposta in avanti anche il bonifico. Se il pagamento ritarda oltre i termini, sollecita dal portale citando il numero di pratica: è il riferimento che il gestore usa per ritrovare tutto. Quando il bonifico arriva, registra l'incasso e chiudi la pratica.

Come lo gestisci con odontia.cloud

Nel modulo Poste Assicura di Odontia (10 euro al mese per ente, motore compreso nel canone base da 49 euro) ogni pratica è agganciata al paziente e attraversa gli stati dalla verifica della copertura fino all'incasso, con la scadenza della presa in carico in evidenza. Alleghi radiografie, fatture e dichiarazione di fine cura, generi lo ZIP e lo invii via email al gestore senza uscire dal gestionale. Scopri il modulo Poste Assicura oppure prova gratis 7 giorni.

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