Sanarti

Come convenzionarsi con Sanarti: la procedura per lo studio dentistico

22 agosto 2026 · 4 min di lettura · odontia.cloud

Sanarti è il fondo sanitario integrativo dei dipendenti delle imprese artigiane. Falegnamerie, officine, imprese di impianti, parrucchieri, panifici, piccole imprese manifatturiere: se lavori in una zona dove l'artigianato è diffuso, gli iscritti Sanarti sono già tra i tuoi pazienti. Il fondo ha affidato a UniSalute la gestione della rete odontoiatrica, quindi per accettare pazienti Sanarti in assistenza diretta devi entrare nella rete UniSalute. Questa guida ti porta dalla candidatura alle credenziali del portale, con i documenti da preparare e un punto di attenzione sul tariffario.

Sanarti e UniSalute: chi fa cosa

Il fondo (sanarti.it) definisce il piano sanitario degli iscritti: cosa è coperto, con quali massimali, con quali limiti annui. UniSalute gestisce l'operatività: la centrale operativa che risponde agli iscritti, il portale odontoiatri odonto.unisalute.it su cui lavori tu, il tariffario convenzionato, le prese in carico e i pagamenti.

Per lo studio questo vuol dire due cose. Primo: non c'è una convenzione «Sanarti» separata, esiste la convenzione UniSalute che copre anche Sanarti. Secondo: la stessa firma ti apre a Fondo Est, Sanedil e alle polizze UniSalute. Se già sei in rete per un altro di questi fondi, per Sanarti non devi fare nulla di nuovo.

Cosa prevede il piano tipico Sanarti

Prima di candidarti, ti conviene sapere cosa offre il fondo ai suoi iscritti, perché cambia il tipo di lavoro che ti arriverà. Il piano tipico Sanarti (fonte: scheda ente) prevede:

  • 1 visita e 2 igieni l'anno senza autorizzazione
  • conservativa con un massimale annuo
  • impianti fino a 800 euro l'uno, con un tetto di 3.200 euro l'anno
  • avulsioni gratuite fino a 4 l'anno

Le cifre precise e le eventuali variazioni le trovi sul sito del fondo, perché i piani possono cambiare. Ma il quadro è chiaro: un fondo che spinge molto sulla prevenzione (visita e igiene ogni anno) e che copre in modo significativo l'implantologia. Se lo studio lavora bene su questi due fronti, la convenzione ha una base solida.

Passo 1: la candidatura online

Dal sito unisalute.it: «Medici e case di cura», poi «Odontoiatri», poi «Convenzionati subito» (fonte: procedura di accreditamento UniSalute). Compili la scheda dello studio e la invii. In alternativa, PEC a unisalute@pec.unipol.it con i dati dello studio.

Non serve passare dal fondo: Sanarti non raccoglie le candidature dei dentisti, le gestisce UniSalute per tutta la rete.

Passo 2: i documenti da avere pronti

La scheda ti chiederà, in genere:

  • ragione sociale e partita IVA
  • autorizzazione sanitaria
  • direttore sanitario con numero di iscrizione all'albo
  • elenco degli odontoiatri con relativo numero di albo
  • polizza RC professionale
  • IBAN per i pagamenti

Controlla che tutto sia aggiornato e in formato digitale. Se hai cambiato direttore sanitario o hai un nuovo collaboratore, aggiorna l'elenco prima di inviare: una discordanza con l'albo blocca la valutazione.

Passo 3: il tariffario, letto con gli occhi di chi fa impianti

UniSalute ti manda il suo tariffario: prezzi fissi per codice prestazione, validi per tutti gli assicurati in rete, non rinegoziabili dopo la firma. Vale per Sanarti come per tutti gli altri fondi della rete.

Per Sanarti il confronto più importante è sull'implantologia e sulla conservativa, che sono le prestazioni con copertura più rilevante nel piano. Metti il tuo listino accanto al tariffario e guarda le voci che userai davvero con questi pazienti. Ricorda che il tariffario è lo stesso anche per gli iscritti Fondo Est e Sanedil: la decisione la prendi una volta sola per tutta la rete.

Passo 4 e 5: firma e accesso al portale

Con la firma ti impegni su tempi di risposta alla centrale, invio del piano terapeutico e della documentazione, fatturazione a UniSalute per la quota coperta. Dopo la firma arrivano le credenziali di odonto.unisalute.it: da lì invii i piani di cura, ricevi le prese in carico e fatturi.

Un consiglio pratico: registra le credenziali in un posto accessibile alla segreteria. Le prese in carico e la documentazione di fine cura le carica chi sta al front office, non il titolare tra un paziente e l'altro.

Passo 6: tariffario nel gestionale

Inserisci i prezzi convenzionati UniSalute sulle prestazioni del listino. Da quel momento, quando fai un preventivo a un iscritto Sanarti, vedi subito la quota UniSalute e la quota paziente. Con un piano che copre gli impianti fino a un tetto per elemento e per anno, mostrare al paziente la differenza tra costo e copertura è quello che gli fa dire sì al piano di cura.

Dopo l'accreditamento: prepara la segreteria

L'accreditamento è la parte facile. Quello che conta è come organizzi il flusso: chi verifica la tessera alla prima visita, chi ricorda al paziente di comunicare l'appuntamento alla centrale per visita e igiene, chi carica il piano terapeutico e chi controlla che la presa in carico sia arrivata prima di iniziare le cure. Scrivi queste quattro responsabilità su un foglio e assegnale prima del primo paziente Sanarti.

Come lo gestisci con odontia.cloud

Il modulo Sanarti di Odontia (10 euro al mese per ente, motore compreso nel canone base da 49 euro) contiene la checklist di accreditamento con i passi descritti qui, da spuntare con i documenti allegati. Poi gestisci le pratiche per paziente con gli allegati, generi lo ZIP e l'email all'ente e segui gli stati fino all'incasso. Scopri il modulo Sanarti oppure prova gratis 7 giorni.

Il modulo Sanarti di odontia.cloud

Checklist di accreditamento, pratiche per paziente con allegati, ZIP ed email all'ente, stati fino all'incasso. 10 euro al mese per ente, motore compreso nel canone base.

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