Sanimoda

Come convenzionarsi con Sanimoda: la procedura passo passo

22 agosto 2026 · 4 min di lettura · odontia.cloud

Sanimoda è il fondo di assistenza sanitaria integrativa dei lavoratori dei settori moda, tessile e abbigliamento. Se il tuo studio è in un distretto tessile o vicino a stabilimenti e laboratori del settore, gli iscritti Sanimoda sono già tra i tuoi pazienti potenziali. Per curarli in assistenza diretta, con il fondo che paga la sua quota direttamente allo studio, devi entrare nella rete convenzionata. Ecco come si fa, con un'avvertenza: la rete odontoiatrica è affidata a un gestore esterno e le sue regole possono cambiare, quindi conferma ogni passaggio sul sito sanimoda.it prima di partire.

Sanimoda e la sua rete: da chi passa il convenzionamento

Il fondo raccoglie i contributi e definisce le prestazioni coperte. L'assistenza diretta, però, la eroga attraverso una rete di strutture convenzionate gestita da un soggetto terzo. Il convenzionamento lo chiedi a questo gestore, non al fondo.

Prima di compilare qualsiasi modulo:

  • vai sul sito di Sanimoda e cerca la sezione per le strutture sanitarie, oppure il nome del gestore nelle pagine dedicate agli iscritti;
  • raggiungi il portale strutture del gestore e verifica che sia previsto il convenzionamento per studi odontoiatrici;
  • se il gestore lo conosci già perché gestisce altri fondi con cui lavori, chiedi se la tua convenzione copre anche Sanimoda o se serve un'integrazione.

Questo passaggio ti evita di inviare la documentazione al soggetto sbagliato e di aspettare settimane una risposta che non arriverà.

Quanto tempo ci vuole e chi se ne occupa in studio

Il convenzionamento non è un lavoro da poltrona. Serve una persona in studio che raccolga i documenti, segua la pratica e tenga i contatti con il gestore. Se hai una segreteria, assegna il compito a una persona precisa; se sei solo, blocca un paio d'ore in agenda per la parte documentale e metti un promemoria per i solleciti.

I tempi dipendono dal gestore e dalla completezza di quello che invii. Una pratica completa al primo invio si chiude molto prima di una che rimbalza per documenti mancanti. Non contare comunque su tempi brevissimi: tra invio, valutazione, firma e consegna delle credenziali passano di norma alcune settimane.

I sei passi del convenzionamento

  1. Richiedi il convenzionamento dal portale strutture del gestore. Compili la scheda con i dati dello studio, la partita IVA, il direttore sanitario con numero di albo e gli estremi dell'autorizzazione sanitaria.
  2. Invia la documentazione dello studio. Visura o certificato di attribuzione della partita IVA, autorizzazione all'esercizio, polizza RC professionale, elenco degli odontoiatri con numero di albo.
  3. Accetta il tariffario convenzionato. Il gestore ti propone i prezzi che valgono per gli iscritti in assistenza diretta. Confrontali con il tuo listino prima di firmare: è l'unico momento in cui puoi decidere.
  4. Firma la convenzione. Il contratto contiene durata, tempi di pagamento e obblighi: tempi di risposta alla centrale, documentazione da produrre per ogni pratica, modalità di fatturazione.
  5. Ricevi le credenziali del portale. Con queste farai prese in carico, invierai fatture e documentazione di chiusura. Salvale nelle impostazioni dello studio, a disposizione di chi gestisce le pratiche.
  6. Carica i tariffari nel gestionale. Inserisci i prezzi convenzionati sulle prestazioni del tuo listino: ogni preventivo per un iscritto Sanimoda mostrerà subito quota fondo e quota paziente.

La documentazione: la cartella che serve una volta sola

Se prepari bene la cartella dello studio, la riuserai per ogni fondo con cui vorrai lavorare. Dentro ci vanno:

  • visura camerale aggiornata o certificato di attribuzione della partita IVA;
  • autorizzazione sanitaria, intestata alla stessa ragione sociale della partita IVA;
  • documento del direttore sanitario e numero di iscrizione all'albo;
  • elenco degli odontoiatri operanti, con numero di albo per ciascuno;
  • polizza di responsabilità civile professionale con scadenza leggibile;
  • coordinate bancarie dello studio;
  • orari di apertura e recapiti telefonici ed email per la centrale operativa.

Tienila in formato digitale e aggiornala quando cambia qualcosa: un nuovo collaboratore, il rinnovo della polizza, un cambio di sede. Il gestore può chiederti gli aggiornamenti in qualsiasi momento.

Gli errori che allungano i tempi

Sono pochi e ricorrenti:

  • documentazione inviata al fondo invece che al gestore della rete;
  • polizza RC scaduta o allegata senza la pagina con la scadenza;
  • elenco odontoiatri senza i numeri di albo;
  • ragione sociale diversa tra autorizzazione sanitaria e partita IVA, senza una spiegazione allegata;
  • tariffario accettato senza averlo letto, con sorprese al primo preventivo.

Un controllo di dieci minuti prima dell'invio ti risparmia settimane.

Come lo gestisci con odontia.cloud

Il modulo Sanimoda di Odontia costa 10 euro al mese, con il motore pratiche compreso nel canone base da 49 euro. Ti mette a disposizione la checklist di accreditamento con i sei passi di questa guida, da spuntare uno alla volta allegando i documenti, così sai sempre a che punto è il convenzionamento. Una volta in rete, apri le pratiche per paziente con allegati, generi ZIP ed email all'ente e segui gli stati fino all'incasso. Scopri il modulo Sanimoda oppure prova gratis 7 giorni.

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