UniSalute è il gestore di assistenza sanitaria integrativa più diffuso in Italia: 8,6 milioni di assicurati tra polizze UniSalute Dentista, polizze aziendali e decine di fondi di categoria. Per lo studio dentistico questo significa una cosa precisa: una sola convenzione apre a Fondo Est, Sanarti, Sanedil e a molti altri fondi e polizze. La procedura non è complicata, ma ha passaggi obbligati e un tariffario che va letto prima di firmare. Ecco come funziona, passo dopo passo.
Il percorso parte dal sito unisalute.it. Secondo la pagina odontoiatri di UniSalute, la sequenza è: «Medici e case di cura», poi «Odontoiatri», poi «Convenzionati subito». La richiesta si compila online. In alternativa puoi inviare una PEC a unisalute@pec.unipol.it con i dati dello studio.
Un consiglio pratico: prima di aprire il modulo, raccogli tutto quello che ti verrà chiesto. Compilare la candidatura in una sola sessione, senza cercare documenti a metà, evita errori e richieste di integrazione.
L'elenco dei documenti richiesti nella fase di accreditamento è questo:
Tienili in formato digitale e aggiornati. Se cambia il direttore sanitario o entra un nuovo collaboratore, la lista va aggiornata anche verso UniSalute: le prestazioni in convenzione le può erogare solo chi risulta accreditato.
Dopo la candidatura ricevi il tariffario UniSalute. Sono prezzi fissi per codice prestazione, e valgono per tutti gli assicurati in rete, qualunque sia il fondo o la polizza di provenienza. Il punto importante è che non si rinegoziano dopo la firma.
Quindi il lavoro va fatto adesso:
Se il tariffario non regge con i tuoi costi, meglio saperlo prima. Dopo la firma i prezzi sono quelli.
La convenzione fissa gli impegni dello studio verso UniSalute. Secondo la procedura descritta per gli odontoiatri convenzionati, i principali sono tre:
Sono impegni operativi, non solo formali. Un piano inviato in ritardo o una documentazione incompleta bloccano il pagamento della pratica. Vale la pena assegnare in studio una persona che segua queste scadenze.
Dopo la firma arrivano le credenziali di odonto.unisalute.it, il portale odontoiatri convenzionati. È lo strumento con cui, da quel momento, fai tutto: invii i piani di cura, ricevi le prese in carico, fatturi la quota coperta e carichi la documentazione di fine cura.
Conserva le credenziali in un posto sicuro e condiviso con la segreteria, non nella casella email di una sola persona. Se chi gestisce le pratiche è assente, lo studio deve poter continuare a lavorare.
Il passo che molti studi saltano è caricare il tariffario UniSalute sulle prestazioni del listino del gestionale. Serve a una cosa concreta: quando fai un preventivo a un paziente UniSalute, vedi subito la quota UniSalute e la quota a carico del paziente, senza cercare ogni volta il codice e il prezzo su un PDF.
È anche una protezione contro gli errori: se il piano terapeutico inviato sul portale usa gli stessi codici e gli stessi prezzi del preventivo, la presa in carico corrisponde a quello che hai promesso al paziente.
La procedura non indica un tempo fisso per la risposta alla candidatura: in genere dipende dalla completezza di quello che invii. Quello che puoi controllare è la tua parte: documenti pronti, tariffario confrontato, referente in studio già individuato. Se dopo l'invio non ricevi riscontro, verifica lo stato della richiesta tramite i contatti indicati sul sito UniSalute o con una PEC.
Il modulo UniSalute di Odontia (10 euro al mese per ente, motore delle assicurazioni compreso nel canone base da 49 euro) porta in studio la checklist di accreditamento con i sei passi visti qui, le pratiche per paziente con allegati, la generazione dello ZIP e l'email all'ente, e gli stati della pratica fino all'incasso. Tariffario caricato una volta, quota UniSalute e quota paziente sul preventivo. Scopri il modulo UniSalute oppure prova gratis 7 giorni.
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